CORRIERE

Corriere.it – 14 novembre 2013

 

La meccatronica barese non sente la crisi e fa scuola, nel vero senso della parola. Con la migliore crescita registrata in Italia tra i 30 distretti del paese che esportano di più e con il primo istituto tecnico superiore dedicato a formare le figure per le aziende che fanno parte del sistema. Istituto che, al primo ciclo di diplomati, ha raggiunto una performance di impiego superiore alle migliori università italiane con il 65% di assunzioni già a fine corso e che hanno già raggiunto l’80% dopo pochi mesi.

Il distretto barese della meccatronica, promosso da Politecnico di Bari, Università degli Studi di Bari, Centro Laser, Consorzio Sintesi, Gruppo Fiat, Gruppo Bosch, Getrag, Masmec, MerMec, Itel Telecomunicazioni e Confindustria Bari, oggi è un sistema con decine di aziende e centri ricerca disseminate in tutta la provincia in una vera e propria rete che abbraccia il capoluogo da Corato a Monopoli, dove spiccano eccellenze che hanno fatto la storia industriale della regione. Dal «common rail» progettato proprio nel centro ricerche Fiat di Bari e poi venduto alla Bosch che lo ha diffuso in tutto il mondo rivoluzionando i motori diesel, ai sistemi di diagnostica ferroviaria della MerMec che monitorano i binari senza interrompere il normale traffico, dalla Norvegia alla Cina. Dalla Masmec, che produce apparecchiature per automazione, prove funzionali e applicazioni per il settore medicale alla Itel specializzata nella schermature dai campi elettromagnetici e magnetici. Un sistema che secondo l’ultima indagine del Servizio Studi di Intesa San Paolo sui 30 distretti che hanno registrato maggiore crescita delle esportazioni è risultato al primo posto con una variazione del 40,7% tra il secondo trimestre 2013 rispetto a quello del 2012. A questo importante primato, quest’anno se ne aggiunge un altro in controtendenza sull’aumento della disoccupazione soprattutto tra i giovani. È la performance registrata dall’Istituto tecnico superiore «Antonio Cuccovillo» di Bari, il primo della regione specializzato nella meccatronica e al servizio di quest’area, che ha completato il suo primo corso con dati sorprendenti. Mentre in Italia la disoccupazione giovanile ha superato il 40%, 8 su 10 dei giovani che hanno frequentato l’istituto barese hanno già trovato un lavoro. «Abbiamo iniziato questa esperienza a gennaio 2010 — spiega Lucia Scattarelli, presidente della Fondazione Cuccovillo — partendo con una serissima indagine per sapere quali fossero i bisogni di formazione delle aziende del distretto. Sono venute fuori 27 figure professionali che poi abbiamo ridotto a otto, sommando le competenze richieste. Abbiamo così preparato due corsi con percorsi di studio formati da 33 moduli l’uno e una settantina di docenti, stretto accordi con i nostri partner (27 tra aziende, istituzioni e scuole, ndr) che mettono a disposizione capitali, formazione e stage, e siamo partiti».

Le lezioni, per il 60% sono affidate a docenti provenienti dalle stesse aziende e dalle professioni, il restante 40% dalle università e dalla scuola. Con uno scambio continuo tra aule e aziende dove gli studenti trascorrono ben 960 delle 2mila ore del corso «potendo così fare l’esperienza completa con una didattica laboratoriale reale, quella delle aziende dove poi lavoreranno» conclude la Scattarelli.

LE CIFRE
Il distretto della Meccatronica barese è nato ufficialmente nell’ottobre 2007 creando una rete di collegamento tra le aziende, l’Università e il Politecnico di Bari e i diversi centri ricerche. Nei primi due trimestri di quest’anno il distretto si è distinto a livello nazionale per la crescita record delle esportazioni. Nel primo semestre, l’export è cresciuto del 25,4% a fronte di una media nazionale del 3%. Il primato però è stato raggiunto nel secondo trimestre con un incremento del 40,7% sullo stesso periodo 2012 (la media nazionale è del 3,9%) e contando 82 milioni di euro di fatturato in più. È dunque in testa ai 20 distretti con la più elevata crescita delle esportazioni nel secondo trimestre del 2013


BARI 14 novembre 2013

 

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